Anna Maria Ciardullo | 29 settembre 2017
MEDIA

3D World Lenses: ecco come Snapchat ha portato la realtà aumentata nell’advertising

La stravagante funzione di Snapchat per lo scambio facciale con la realtà aumentata sta per conquistare il mondo reale. A maggio, Netflix e Warner Bros. hanno iniziato a sperimentare con la cosiddetta grafica IRL (in real life) che sovrappone oggetti brandizzati alla realtà, visualizzabili nelle app attraverso la fotocamera posteriore dello smartphone. Negli ultimi mesi, Snapchat ha iniziato a testare delle versioni 3D di queste grafiche, come il famoso hot dog danzante, divenuto in poco tempo virale, e gli avatar Bitmoji, che permettono agli utenti di inserire grafiche nei loro post e camminargli intorno.

Snapchat ha annunciato che queste divertenti grafiche 3-D possono essere usate anche come ads, simili ai formati sponsorizzati già usati sulla piattaforma. Bud Light e Warner Bros. (per il film Blade Runner) sono i primi due advertiser a testare le 3-d World Lenses, questo il nome dell’innovativo formato. Come riportato da Snapchat e dai dati forniti da Nielsen, in media i filtri sponsorizzati aumentano l’awareness di campagna di 19,7 punti e innalzano la brand awareness di 6,4 punti.

Inoltre, ogni giorno gli utenti creano circa tre miliardi di snaps totalizzando l’equivalente di un trilione di contenuti all’anno. Il popolare effetto che trasforma il volto in un cagnolino o in un coniglietto e simili è talmente popolare su Snapchat che ha fatto trascorrere agli utenti oltre 7000 anni complessivi a giocherellare con il filtro dell’app. “Si tratta di qualcosa che è cresciuto organicamente con la nostra community e il successo delle 3-D World Lenses, si può già vedere da quello avuto dal nostro hot dog danzante”, ha commentato Jeff Miller global head of creative strategy di Snapchat. “Siamo certi che sia il momento giusto per introdurlo agli advertiser”. Bud Light ha progettato birraio virtuale che distribuisce bottiglie fredde di birra, mentre la campagna di Warner Bros. presenta un’auto che gira intorno alla testa degli utenti.

“L’ idea che si tratti di qualcosa di tridimensionale in grado di riconoscere superfici o piani è davvero interessante perché si può iniziare a immaginare modi nuovi in cui gli Snapchatters potrebbero divertirsi con i brand e contemporaneamente con il mondo intorno a loro – non più semplicemente giocando con i filtri sui loro volti”, ha continuato Miller. Mentre, entrambi i primi esempi di sponsorizzazioni con le 3-D World Lenses sono destinati all’intrattenimento, Miller ha detto che Snapchat sta lavorando con gli inserzionisti per creare una grafica più utility-based che “vada anche oltre nel funnel e aggiunga un servizio”.

Le 3-D World Lenses saranno disponibili per gli advertiser insieme ad un pacchetto che include anche le Snap Ads e altri filtri sponsorizzabili. In termini di metriche, inoltre, le 3-D World Lenses sono dotate di reportistica per le statistiche di engagement, che includono la portata, l’efficienza della portata e la quantità di tempo che i consumatori spendono giocando con i filtri ottici.

Snapchat sta lanciando formalmente anche quattro formati all’interno di Snap Ads progettati affinché i brand sperimentino con video, GIF, still photo e subtle cinemagraph. Possiamo essere di grande aiuto ai brand per aiutarli a capire come utilizzare questi formati in modo diverso, poiché hanno davvero un enorme potenziale per gli advertiser”, ha concluso Miller.

 

 

 

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