Francesco Lattanzio | 9 ottobre 2017
RICERCHE

Iotec: il 41% dei marketer sono intimiditi dal programmatic mobile

Nonostante la cultura tecnologica stia crescendo tra le aziende, c’è ancora chi non si fida. Il Mobile Transparency Report di Iotec ha portato alla luce insight importanti sull’evoluzione del media, che supererà l’attività televisiva nel 2019 trasformando il device in un punto nevralgico dell’advertising. Già nel 2016, il mobile advertising valeva il 50% del mercato pubblicitario digitale britannico.

“Le nostre conclusioni hanno reso chiarito che inserzionisti e tech vendor devono migliorare il sistema operativo della nostra industry. Un ecosistema aperto e onesto con un impegno attivo verso la prevenzione dell’ad fraud porterà beneficio a tutti”, spiega Paul Wright, chief executive di Iotec. “I marketer percepiscono lo scenario del mobile programmatic come un ambiente molto complesso, oltre a esasperare il problema della trasparenza delle azioni. Dopotutto, come è possibile lavorare efficacemente in un sistema che non capisci?”, continua Wright.

Il 41% dei marketer ha dichiarato infatti di non essere preparati al programmatic mobile, e di rimanere intimiditi dalla sua complessità, mentre il 60% degli intervistati intende aumentare la spesa sulla tecnologia durante l’anno prossimo. Le maggiori preoccupazioni riguardo a queste piattaforme riguardano l’ad fraud, la viewability e il targeting.

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