Anna Maria Ciardullo | 7 luglio 2017
SOCIAL

Musical.ly: il nuovo social network dei giovanissimi da non sottovalutare

Se pensate che Snapchat, Facebook e Instagram siano le piattaforme più amate dai ragazzini vi manca un pezzo. La nuova mania dei giovanissimi, infatti, si chiama Musical.ly, ed è una global video platform dove ci si diverte a colpi di musica e talento, ma solo per pochi secondi alla volta. La piattaforma non è appena nata, è stata lanciata in Cina tre anni fa da Alex Zhu e Luyu Yang ed è già disponibile in 11 lingue. Poco dopo è nata anche Live.ly la piattaforma collegata che, invece, si occupa di ospitare le dirette in streaming e sono state lanciate una chat “Squad” e un’app di video messaggistica, “Ping Pong”. Sembra proprio che i due fondatori non vogliano far mancare nulla ai propri utenti.

Come funziona

Si tratta di un’app di video sharing, basta installarla sullo smartphone o sul tablet, per creare e condividere brevi video di durata variabile dai 15 ai 60 secondi con il sottofondo di canzoni famose e a cui si possono applicare particolari effetti. Si sceglie la traccia musicale su cui si vuole eseguire la propria performance da eseguire muovendo la bocca a seconda del ritmo della base, gli effetti divertenti a disposizione possono essere utili per movimentare la propria esibizione. Tecnicamente questo tipo di video si chiama in Lip Sync. Una volta creata la clip e, naturalmente, condivisa, si può acquistare notorietà tra i “musers” come si fanno chiamare gli iscritti alla piattaforma. Per ora sembra una sorta di YouTube di nuova generazione: nato per il mobile, snello e capace di creare fenomeni. Ci sono piccole star da milioni di seguaci. E non si limitano alla musica.

I numeri di Musical.ly

Oggi, è impossibile sottovalutare il successo che ha raggiunto, in particolare tra i membri della cosiddetta generazione Z (chi ha tra i 13 e i 20 anni circa). In USA ha già fatto la sua comparsa su oltre 100 milioni di schermi e conta oltre 200 milioni di utenti nel mondo. È utilizzato anche dalle star della musica internazionale come Selena Gomez, Bruno Mars, Shakira e Lady Gaga e ha una folta community su Instagram, con oltre 12 milioni di seguaci. Circa il 40% della fan base è attiva ogni mese e contribuisce con circa 12 milioni di video pubblicati al giorno. Insomma, siamo al livello di un’altro incredibile successo: quello di Instragram, che 700 milioni di user mensili li ha raggiunti in sette anni. Per il momento l’app ha fruttato ai suoi genitori cinesi circa 116 milioni di dollari di investimenti da parte dei Venture Capitalist e potrebbe valere ben 500 milioni di dollari. Come sugli altri social network, si sceglie chi seguire, si commenta e si condivide all’impazzata sulle altre piattaforme. Musical.ly, infatti, non è gelosa come Snapchat e incoraggia lo sbarco dei suoi contenuti anche sulle applicazioni concorrenti. Nel nostro Paese il livello di attenzione è cresciuto verso metà maggio, quando, a Roma è stato organizzato il primo evento mondiale dedicato alla piattaforma.

Come possono sfruttarla i brand

Non si dovrebbe sottovalutare Musical.ly, soprattutto perché, dopo i primi anni di rodaggio, ora per i fondatori è il momento di definire il modo di farci dei soldi e c’è già chi ne sta facendo un bel po’ attraverso una delle armi più affilate del momento: gli influencer. Ebbene sì, perché alcuni di questi muser sono diventati dei veri e propri idoli per i teenager che sono un target a dir poco succoso. Uno dei primi brand a testare la nuova piattaforma, nel gennaio 2015 è stata Coca Cola. La company ha lanciato un contest con l’hashtag #ShareACoke attraverso un video promozionale di Ariel Martin: una delle più famose muser americane con circa 15 milioni di follower sulla piattaforma che chiamava i fan all’azione. Sono stati condivisi un milione di clip in dodici giorni. KitKat ha ideato una campagna su Musical.ly a novembre del 2016. E’ stata organizzata una gara in cui si proponeva di rivisitare il caratteristico jingle di KitKat. Gli obiettivi sono stati ampiamente superati: 96 milioni di visualizzazioni totali, 60mila video, 1,6 milioni di visualizzazioni dei video sponsorizzati, 21,7 milioni di visualizzazioni dei video partecipanti alla sfida. È stata la campagna con durata inferiore a una settimana che ha avuto più successo in assoluto. Anche l’NBA è stata tra le prime aziende a creare un account ufficiale su Musical.ly riscuotendo molto successo. Let’s musical.ly!

 

 

 

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