Anna Maria Ciardullo | 28 aprile 2017
SOCIAL

Privacy: gli utenti si sentono più sicuri su Snapchat rispetto a Facebook

Tra le cinque piattaforme top più importanti, pare che gli utenti confidino maggiormente in Snapchat per quanto riguarda la protezione dei loro dati personali e della loro privacy. Lo riporta il sondaggio “Digital Trust Survey 2017” di Business Insider Intelligence. Il sondaggio indica un confronto in particolare, ossia che gli utenti ripongono la loro fiducia in particolare sul fatto che Snapchat sia in grado di proteggere le loro informazioni personali meglio di Facebook. Una persona su cinque che utilizza ha indicato Snapchat come l’app più sicura. Uno su sei utenti pensa la stessa cosa di Facebook.

Sebbene il divario non sia così ampio, i risultati della ricerca rappresentano un importante punto a favore per Snapchat, i problemi legati alla privacy, anche quando sono semplicemente una questione di percezione, possono avere un impatto molto importante sul successo di una piattaforma. Le persone potrebbero decidere di limitare le proprie attività o persino di abbandonare le app se temono che le proprie informazioni possano finire nelle mani sbagliate e utilizzate in modo improprio. Di conseguenza il rischio di perdere revenue pubblicitarie è direttamente proporzionale. Mantenere la fiducia della propria audience è alla base della crescita di una piattaforma, del suo successo e del livello di engagement che può generare.

Inoltre, se l’utente avverte un senso di sicurezza e di protezione dei suoi dati è portato ad interagire in maniera più autentica con la piattaforma stessa. Quando gli utenti si sentono al sicuro e non temono la violazione della propria privacy sono anche maggiormente incentivati a condividere, postare e generare contenuti genuini. L’ambiente di Snapchat incoraggia, infatti, gli utenti a esprimere sé stessi più liberamente e senza imbarazzo.

In linea di principio, gli utenti di Facebook sentono maggiormente la necessità di curare attentamente i post che potrebbero essere visti da conoscenti casuali o da amici di amici. Inoltre, Snapchat presenta annunci meno fastidiosi, mentre le ads di Facebook sono percepite più spesso come un elemento di disturbo. I brand hanno l’opportunità di connettersi con persone ad un livello più profondo e autentico su piattaforme dove gli utenti sanno che le loro informazioni e la loro privacy sono ben protette. La user base di Snapchat si aggrappa fortemente alle generazioni più giovani, e questo rappresenta un’ulteriore opportunità per servire annunci più taglienti ad un pubblico più sincero.

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